L’evoluzione della stampa di etichette con tecnologia UV LED
Nell’industria delle etichette premium, la combinazione tra materiali innovativi e tecnologie di polimerizzazione avanzate definisce il successo. I sistemi UV LED stanno rivoluzionando settori come la flessografia, la stampa a offset e la produzione narrow-web, offrendo vantaggi che vanno dalla velocità alla sostenibilità.
Flessografia ad alta velocità: precisione senza compromessi
Le etichette complesse richiedono macchine in grado di gestire inchiostri ad alta densità su substrati sensibili. Con l’UV LED, i tempi di essiccazione si riducono da minuti a millisecondi. Questo permette:
- Stampa su film sottili (PET, OPP) senza deformazioni termiche
- Maggiori opzioni di finitura: vernici a rilievo, effetti metallizzati
- Riduzione del 40% degli scarti rispetto all’essiccazione tradizionale
Un caso emblematico? Le etichette per vini premium: la tecnologia mantiene intatta la brillantezza degli oro lucidi anche su superfici tessili.
Offset su materiali non convenzionali: quando la qualità diventa tangibile
I tradizionali limiti della stampa offset su materiali plastici vengono superati con l’adozione di:
- Inchiostri a bassa viscosità con fotoiniziatori specifici
- Sistemi di trasporto UV a spettro controllato (365-405 nm)
- Configurazioni ibride per applicazioni multistrato
Particolarmente efficace per le etichette destinate al settore cosmetico, dove la resistenza all’abrasione e agli oli essenziali è fondamentale.
Narrow-web: flessibilità su piccola scala
Nelle produzioni corto-medio tiratura, l’UV LED elimina i colli di bottiglia:
- Cambio lavoro in 15 minuti con pulizia automatica delle lampade
- Compatibilità con substrati termici (PE, PVC) senza preriscaldamento
- Opzioni di stampa serigrafica combinata in linea
Dati recenti mostrano un aumento del 27% nell’adozione di queste soluzioni per etichette farmaceutiche anticontraffazione.
La scienza dietro la polimerizzazione mirata
Il segreto sta nella progettazione spettrale:
- Lunghezze d’onda specifiche per fotoiniziatori cationici/radicalici
- Controllo termico a ±1°C per evitare il degrado dei materiali
- Sistemi di riflessione ottica per uniformità energetica




